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Verifiche tecniche obbligatorie

Messa a terra e scariche atmosferiche.

Verifica periodica obbligatoria degli impianti di terra e di protezione dai fulmini secondo il DPR 462/01: cosa si controlla, ogni quanto, chi la esegue e come evitare le scadenze mancate.

Le tre cose da sapere.

5 anniPeriodicità ordinaria della verifica periodica per impianti di terra e di protezione dalle scariche atmosferiche.
2 anniPer cantieri, locali medici, ambienti a maggior rischio di incendio e luoghi con pericolo di esplosione.
Datore di lavoroÈ il soggetto obbligato a richiedere la verifica e a conservare i verbali (DPR 462/01).

Due impianti, un'unica scadenza.

Gli impianti di messa a terra e quelli di protezione contro le scariche atmosferiche seguono la stessa disciplina (DPR 462/01) e hanno la stessa periodicità: per questo li gestisco insieme, in un'unica visita e con un'unica scadenza da monitorare.

🌍 Impianto di messa a terra

  • Misura della resistenza di terra e verifica del coordinamento con le protezioni
  • Continuità dei conduttori di protezione ed equipotenziali
  • Stato di dispersori, collettori e collegamenti
  • Prove sugli interruttori differenziali

⛈️ Protezione dalle scariche atmosferiche

  • Integrità e continuità di captatori, calate e dispersori
  • Collegamenti equipotenziali e dispositivi di protezione dalle sovratensioni (SPD)
  • Conformità al progetto e alla valutazione del rischio (CEI EN 62305)
  • Stato di conservazione degli elementi esposti agli agenti atmosferici

Quando va fatta la verifica.

Prima verifica periodica: a partire dalla messa in esercizio dell'impianto (con l'invio della dichiarazione di conformità agli enti competenti entro 30 giorni). Le verifiche successive hanno questa periodicità:

Tipo di luogoPeriodicità
Luoghi di lavoro ordinari (uffici, stabilimenti, magazzini, negozi…)5 anni
Cantieri2 anni
Locali adibiti ad uso medico2 anni
Ambienti a maggior rischio in caso di incendio2 anni
Ambienti con pericolo di esplosione2 anni

Verifiche straordinarie

Oltre alle verifiche periodiche, ne serve una straordinaria dopo modifiche sostanziali all'impianto, dopo un esito negativo oppure su richiesta del datore di lavoro.

Chi può eseguire la verifica.

La verifica periodica è eseguita da un Organismo Abilitato o, in alternativa, dall'ASL/ARPA competente per territorio. L'obbligo di richiederla resta in capo al datore di lavoro: contattami e ti spiego chi fa cosa e come organizzare le verifiche, dalla richiesta alla documentazione.

Documenti da conservare

Il percorso, passo dopo passo.

01

Censimento degli impianti

Raccolgo dichiarazioni di conformità, verbali precedenti e planimetrie, e individuo le scadenze.

02

Richiesta e programmazione

Predispongo la richiesta di verifica e concordo le date con la tua attività.

03

Verifica sul campo

La verifica strumentale viene eseguita secondo le norme tecniche vigenti, con strumentazione tarata.

04

Verbale e documentazione

Ricevi il verbale e, se emergono non conformità, un elenco chiaro degli interventi correttivi.

05

Scadenzario gratuito

Inserisco la prossima scadenza nello scadenzario e ti avviso con largo anticipo.

Hai dei dubbi?
Rispondo subito.

Ogni quanto vanno eseguite le verifiche di messa a terra e scariche atmosferiche?
Ogni 5 anni nei luoghi di lavoro ordinari; ogni 2 anni nei cantieri, nei locali adibiti ad uso medico, negli ambienti a maggior rischio in caso di incendio e in quelli con pericolo di esplosione (art. 4 DPR 462/01). La periodicità è la stessa per l'impianto di terra e per l'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche.
Chi deve richiedere la verifica?
L'obbligo è del datore di lavoro, che deve rivolgersi a un Organismo Abilitato o, in alternativa, all'ASL/ARPA competente per territorio. Contattami: ti spiego come procedere nel tuo caso.
Ho un edificio con impianto di protezione dai fulmini: la verifica è obbligatoria?
Sì, se l'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche è presente ed è necessario secondo la valutazione del rischio (CEI EN 62305). Le strutture che risultano autoprotette non richiedono l'impianto e non sono soggette alla relativa verifica.
Cosa succede se non rispetto la scadenza?
Il datore di lavoro è esposto alle sanzioni previste dal D.Lgs. 81/08 (art. 87) e, in caso di infortunio, a responsabilità più gravi. Lo scadenzario che gestisco per te serve proprio a evitare scadenze dimenticate.
Quando serve una verifica straordinaria?
In caso di modifiche sostanziali all'impianto, dopo un esito negativo della verifica precedente oppure su richiesta del datore di lavoro.

Informazioni a scopo divulgativo, riferite al DPR 462/01 e al D.Lgs. 81/08. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

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